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Le Garanzie Assicurative Nei casi in cui, un soggetto è tenuto a garantire un importo in denaro a tutela dell'adempimento degli obblighi assunti, può evitare di immobilizzare tali risorse economiche stipulando una garanzia assicurativa a favore del creditore dell'obbligazione. Il vantaggio di ricorrere ad una garanzia assicurativa sta nella possibilità servirsi di uno strumento accettato da tutti gli Enti Pubblici e Privati che a costi notevolmente ridotti rispetto alla somma da garantire, permette di non immobilizzare denaro, titoli o altra garanzia reale e di non saturare con impegni di firma i conti bancari lasciandoli, in particolare per le attività imprenditoriali, disponibili per le normali necessità finanziarie del ciclo produttivo.
Le garanzie assicurative sono principalmente riconducibili a due tipologie contrattuali:
Fidejussioni
Contratti che si realizzano quando una persona, obbligandosi personalmente nei confronti del creditore, garantisce l'obbligazione di un terzo, il debitore, fino all'ammontare del credito. Questo tipo di contratto deve essere stipulato in modo espresso e chiaro in modo che non si considerino prestazioni di garanzia semplici opinioni circa la solvibilità di una persona. Il contratto di fideiussione viene stipulato tra due soggetti, il creditore e il fideiussore; il terzo soggetto, che è il debitore principale, rimane del tutto estraneo a tale accordo. È chiaro che nella pratica la stipulazione di un contratto di fideiussione è generalmente preceduto da intese tra il fideiussore e il debitore anche se quest'ultimo, al momento della stipula del contratto e durante l'esecuzione dello stesso, non ha alcuna rilevanza in quanto è, rispetto al contratto, del tutto estraneo.
Tipologie di Fidejussioni erogate da Confim
Vedi anche Legge 210/2004 e Decennale Postuma
Cauzioni Nel diritto civile, una certa quantità di beni o di denaro che il debitore, a garanzia del pagamento di un debito, consegna al creditore. Nel caso in cui il credito sorga perché ad esempio l'inquilino non paga l'affitto, il titolare dello stesso utilizza le somme o le cose date in cauzione per compensare integralmente o in parte il credito. In un primo momento si potrebbe essere portati a equiparare la cauzione al pegno, ma si tratta di due istituti differenti seppur simili. L'elemento differenziatore si ravvisa nel fatto che, mentre nel pegno la proprietà dell'oggetto rimane in capo al proprietario, nella cauzione si ha il trasferimento della proprietà del bene o del denaro oggetto della cauzione.
Tipologie di Cauzioni erogate da Confim
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Documentazione Necessaria per l'affidamento delle Fidejussioni
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